“Abbiamo scelto fin dal primo giorno di lavorare in profondita` e di non inseguire la popolarita` del momento, perche` questa citta` non puo` permettersi interventi di facciata. Questo comporta anche sacrifici e disagi”.
In un`intervista al quotidiano Il Tempo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, commenta la notizia di essere sceso in penultima posizione nella classifica del Sole 24 Ore sul gradimento dei sindaci italiani.”Roma e` piena di cantieri, e` una scelta che rivendico perche` noi ci preoccupiamo di come sara` la Capitale a fine consiliatura – dice il primo cittadino capitolino – mi permetto pero` di aggiungere che a noi risultano livelli di apprezzamento piu` alti e di comprensione del fatto che abbiamo avuto coraggio, mettendo mano alla citta` con risposte strutturali.Roma puo` cambiare e sta cambiando”.In attesa di vedere i risultati, i romani sono alle prese con i problemi di traffico e disagi dovuti ai tantissimi cantieri, nel timore che possano restare aperti ben oltre i tempi stimati. Su questo punto, pero`, Gualtieri garantisce che “sulle opere indifferibili, da realizzare entro il 2024, siamo quasi al 90% di cantieri aperti e contiamo di concluderli quasi tutti nei tempi previsti. Abbiamo anche scelto di attingere al massimo possibile al Pnrr – aggiunge – anche se cio` comporta una concentrazione ancora maggiore di cantieri visto che bisogna finire gli interventi entro giugno 2026. Ma Roma ha bisogno di una cura da cavallo di investimenti per rimettersi in sesto e non potevamo permetterci di non cogliere l`opportunita` di Pnrr e Giubileo”.”Non sono stato eletto per scaldare la sedia ma per rilanciare Roma – dice ancora il sindaco al quotidiano – abbiamo deciso di rifare completamente e in profondita` gli 800 chilometri della viabilita` primaria che era in condizioni pietose e siamo gia` quasi al 60%. Stiamo realizzando piazze, parchi, tra cui sei sul Tevere, costruendo e ristrutturando scuole, poli civici, centri culturali, piantando centinaia di migliaia di alberi. Stiamo realizzando tranvie, metropolitane, abbiamo comprato 1000 autobus e ne sono arrivati quasi 500. Facciamo tantissimi interventi nelle periferie – conclude – abbiamo puntato sulla connettivita` 5G per supportare le infrastrutture della smart city e ci sono anche tanti interventi di rilancio del nostro patrimonio culturale”