Terzo settore-Cooperative: nessun taglio a operatori scuole

Il 29 dicembre incontro su Oepac con il sindaco Gualtieri. Niente tagli, né di fondi, né di ore di assistenza per il servizio Oepac. La vertenza degli Operatori educativi per l`autonomia e l`educazione, ex Aec, registra un passo avanti importante.

Lo annunciano Fp-Cgil, Uil-Fpl, Agci Solidarietà, Confcooperative Federsolidarietà, Legacoopsociali e Forum del Terzo Settore Lazio agli esiti dell`importante iniziativa “In difesa del lavoro sociale”, che ha visto la partecipazione di circa 300 tra operatori, famiglie degli utenti, rappresentanti delle organizzazioni e delle istituzioni, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. Il prossimo passaggio, annunciano, sarà un incontro il 29 dicembre, col sindaco Roberto Gualtieri “per avviare un percorso di analisi, monitoraggio e revisione del servizio che, valorizzando la sperimentazione avvenuta fin d`ora – sottolineano i promotori – individuerà soluzioni congiunte per rispondere alle diverse istanze e non arretrare sui diritti dei lavoratori e sulla qualità del servizio”.Si tratta di un servizio dedicato almeno a 9mila bambine e bambini e coinvolge più di 3mila Oepac in tutta Roma, in prevalenza donne con contratti a tempo indeterminato, supporto fondamentale per una scuola sempre più definanziata. “Il loro lavoro non è un lavoro qualsiasi – spiegano Fp Cgil e Uil Fpl – gli operatori Oepac meritano rispetto e riconoscimento. Non si può arretrare sui diritti conquistati”.”Nonostante le difficoltà e le informazioni poco chiare, finora la cooperazione sociale non si è mai fermata ed ha firmato le nuove convenzioni che prevedono condizioni peggiorative per non interrompere i servizi. Le cooperative continuano a mantenere in vita i servizi di questa città con dignità e perseveranza, assicurando la coesione territoriale e un`occupazione stabile a circa 30mila lavoratrici e lavoratori di cui più di 3mila Oepac – dichiarano i rappresentanti delle tre centrali cooperative – fiduciosi che la direzione intrapresa sia finalizzata a preservare ed implementare un modello che ha dato risposte a tutta la comunità educante e che rappresenta un modello virtuoso anche a livello nazionale”.”Il Forum terzo settore Lazio – dice la sua portavoce, Francesca Danese – sostiene con tutte le sue reti, la vertenza Oepac.Aspettiamo che il tavolo di concertazione dia concretezza alla risoluzione con fondi certi e rispetto degli operatori e delle famiglie. Se ciò non avvenisse siamo pronti a scendere in piazza per difendere un servizio unico in Italia. Aspettiamo l`incontro con il sindaco dopodiché nessun passo indietro nel sostegno anche alle nostre centrali cooperative che producono professionalità e lavoro vero vicino alle persone fragili”.Operatori e operatrici, intervenuti all`iniziativa, hanno ribadito che “non può esistere un buon servizio senza tutelare i lavoratori. Il grande passo avanti fatto dal regolamento Oepac è aver riconosciuto la funzione educativa degli operatori, la continuità del servizio e la possibilità di rimodulazione”. Eanche i rappresentanti di alcune delle cooperative che forniscono il servizio hanno chiesto di evitare “che non sia generato un risparmio a danno delle cooperative sociali accreditate, che non sono solo intermediatrici di manodopera ma coordinano, progettano e gestiscono un servizio complesso e delicato”.

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