Urge ok Regione su centro antiviolenza, denuncia di Ciaccheri

Il centro antiviolenza Sara Di Pietrantonio, inaugurato circa un anno fa dall`Università Roma Tre, in memoria della studentessa uccisa dal compagno, attende urgentemente il via libera per il rinnovo dalla Regione Lazio, altrimenti tra 24 ore rischia di chiudere i battenti.

Infatti l`università, dopo aver confermato di voler proseguire nel portare avanti il centro, aspetterebbe ancora Regione Lazio per per continuare il servizio. Questa la denuncia del presidente del municipio VIII di Roma, portavoce di Sinistra Civica Ecologista, Amedeo Ciaccheri: “Ringrazio l`Università Roma Tre che ha confermato l`esperienza significativa e decisiva del Centro Antiviolenza Sara Di Pietrantonio aperto nei locali dell`Università circa un anno fa. Rimane attesa e sconcerto perché in queste ore il servizio in scadenza al suo primo anno di lavoro non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Regione Lazio per la continuità del servizio e delle risorse necessarie – sottolinea Ciaccheri -. Il rischio di una probabile disattenzione istituzionale è che nel corso delle prossime 24 ore, un`esperienza straordinariamente importante che ha seguito nel corso di quest`anno più di cento donne che si sono rivolte a questo sportello, debba chiudere nel disinteresse dell`istituzione regionale. Non vorremmo pensare che così come sta avvenendo nella discussione del Bilancio regionale ci sia la volontà da parte del presidente Rocca e della Regione Lazio di tagliare dei servizi essenziali sul territorio e in sedi assolutamente sensibili come le Università”.

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