Domani a Roma e in più di 35 città italiane Fridays for Future in piazza per protestare contro l’inazione del governo italiano e il crescente negazionismo della politica e dei media nei confronti dell’emergenza climatica.
“Gli enormi tagli alle politiche ambientali e sociali nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono un segnale netto della direzione che vuole prendere il governo Meloni sulla questione climatica. E il Piano Mattei peggiorerà la situazione.
Lo slogan di questo sciopero è “Resistenza Climatica”.
Il riferimento storico è alla Resistenza partigiana, che ha visto persone da diverse città italiane, con diverse visioni politiche e di diversa estrazione sociale unirsi per rovesciare un regime apparentemente colossale e invincibile.
Ad oggi la crisi climatica sembra inarrestabile e questa percezione crea emozioni di frustrazione, sconforto ed eco-ansia.
La scienza del clima ci dice che l’emergenza climatica può ancora essere fermata e che ogni decimo di grado di riscaldamento globale che evitiamo fa la differenza”.
Questo sciopero del 6 ottobre vuole essere un nuovo momento collettivo per resistere allo sconforto, trasformandolo in rabbia ed energia comune.