Stamattina, arrivati a scuola, gli studenti del liceo hanno notato delle nuove scritte minacciose sui muri esterni dell’edificio: “ANTIFA SAPPIAMO COME SEI FATTO, VOLA UNO SCHIAFFO NE PRENDI QUATTRO”. Una minaccia che fa chiaro riferimento alla recente violenza, avvenuta il 19 maggio, ai danni di uno dei rappresentanti d’istituto che è stato colpito violentemente e minacciato.
Gli studenti si sono subito mobilitati e hanno organizzato un presidio con la Rete Degli studenti medi, con la partecipazione dell’Anpi, la Cgil e il Municipio VII.
“L’ennesima scritta fascista che minaccia uno studente della nostra scuola,” dichiarano gli studenti e le studentesse del collettivo dell’Augusto, “l’ennesima occasione in cui gli estremisti di Destra sì sentono legittimati a parole di una gravità inaudita. Ancora una volta, però gli studenti di questa scuola e di questo territorio hanno saputo reagire, e continueranno a farlo.”
“Un’altra minaccia gravissima. Un’altra aggressione fascista. Chiediamo al governo di esprimersi a riguardo e di riconoscere finalmente la matrice di queste violenze.” dichiara Giulia Mingozzi, coordinatrice della Rete degli Studenti Roma.